In controtendenza con qualche collega infastidito dagli invitati che fotografano durante il matrimonio dei loro amici, dopo aver a lungo meditato sulla questione, sono arrivato al punto di considerare gli amici che fotografano come una vera risorsa per te durante il Matrimonio.

Obiettivamente è una situazione che non si può evitare,
quasi a tutti i Matrimoni esiste uno o più zii (che tra gli addetti ai lavori chiamiamo “zio Bob”)
appassionato di fotografia o di video il quale teneramente ce la mette tutta per realizzare qualche foto buona per voi sposi.
Non gliene frega niente dei tramezzini, della sangria e delle verdure fritte pastellate, lui deve divertirsi con uno dei suoi hobby storico, sia la fotografia o il video.

Sono di due categorie, c’è quello con il quale diventiamo subito amici, mette subito le carte in tavola dicendomi “hey faccio qualche foto ehhh!“
poi c’è quello che fa il cecchino siriano; si nasconde da me e da tutti, si traveste da siepe e ruba qualche foto qua e la, non mi degna di uno sguardo perché probabilmente teme un confronto o un rimprovero (cosa che non succederà mai).
Tutti quelli che fotografano con telefoni, tablet, gameboy, playstation, forni a microonde ecc…
invece fanno parte di un’altra categoria, un aspetto dei nostri tempi e come tale personalmente vanno fotografati;
fanno parte della mia storia da raccontare, un qualcosa per il quale sorrideremo fra 20/30 anni…
Tutte queste persone che producono materiale sono comunque per te una risorsa,
sia chiaro che non li voglio incoraggiare, in quanto fotografare un giorno di Matrimonio
è tutt’altra cosa che prenderla alla leggera facendo qualche foto a tempo perso nei momenti di noia.
Producono però anche loro della memoria,
stanno portando a casa qualcosa che potrà essere per esempio utilizzato in un secondo album “non ufficiale” oppure in altre soluzioni che possiamo studiare assieme.
Sarebbe bellissimo se si dedicassero ad esempio ad un progetto particolare durante quel giorno, magari concordato con voi, tipo:
– realizzare un ritratto ad ogni invitato oppure fotografare tutte le coppie del vostro Matrimonio.
– consegnare ad ogni invitato un bigliettino dove viene riportato un hashtag creato per il giorno e soprattutto incentivarli a pubblicare nei social una foto di quel giorno.
– dedicarsi a contattare tutte le persone che stanno fotografando, farsi mandare le foto giorni dopo, raccoglierle e consegnarvele in un dvd.
– occuparsi in toto di un angolo photoboot o un angolo polaroid.
– per i nostalgici realizzare qualche foto tutte a polaroid oppure a pellicola.
In sostanza, se qualche amico vi vuole bene e vuole lavorare mettendosi in gioco per voi quel giorno invece di divertirsi, sfruttatelo a vostro interesse,
avendo ben chiaro che potrebbe compiere il lavoro come no;
è pur sempre un invitato e potrebbe anche decidere di distrarsi in chiacchiere o ubriacarsi a fine serata come tanti altri…
A qualche sposo e sposa i comportamenti di queste persone danno fastidio,
non vogliono vedere gente che si aggira durante la celebrazione ed il ricevimento,
soprattutto perché potrebbero venire inclusi in molte foto durante la celebrazione.
Se questa cosa ti disturba, un consiglio che ti posso dare è quello di dire ai tuoi invitati di non fotografare al vostro matrimonio, si chiama “matrimonio unplugged” (qui trovi un articolo a riguardo), scrivilo nelle partecipazioni,
digli che si devono solo godere la festa dato che ci saranno già delle persone incaricate alla “memoria” di quel giorno.
Se stai pensando invece di affidare tutto il servizio fotografico ad un amico,
ti consiglio la lettura di questo articolo: 12 cose da sapere se affidi il servizio fotografico ad un amico.













