Decidete di sposarvi e scegliete un fotografo, la scelta è ardua e trovate quello che fa per voi,
quello che vi somiglia e che realizzerà il servizio fotografico dei vostri sogni.
Dopo qualche tempo dal Matrimonio il fotografo vi consegna un servizio bellissimo e decidete che è il momento di avere un album di nozze, un libro di fotografie che parla di quel giorno.
La domanda a cui vorrei dare una risposta oggi è relativa proprio a questa scelta delle fotografie da inserire nell’album.
Spesso in questo libro di nozze vi potrà venire la tentazione di metterci dentro fotografie che in realtà non vorreste vedere in quel libro, belle si ma non le stampereste per quel particolare album di nozze. Le mettete in genere perché: “… sennò sai i miei si offendono..“oppure: .. “perché sai Gino ha fatto molto per noi, quindi la foto con la sua famiglia la dobbiamo mettere“.
Me lo sono chiesto più volte, realizzando un album, scegliendo quelle foto che dovranno raccontare in poche pagine così tante emozioni di un giorno speciale, quali sono le foto che vorrei davvero inserire in un album di Matrimonio, per realizzare un “libro delle emozioni”?
Ho cominciato a pensare a quali scartare, alcune di queste molto spesso si realizzano e vengono consegnate agli sposi, ma che hanno secondo il mio punto di vista poco senso in un libro di Matrimonio:
- Le foto di gruppo, le abbiamo, bene, le stampiamo e le mettiamo in cornice, le regaliamo incorniciate, in qualche modo le distribuiamo e faranno bella mostra in madie e scaffali. Nell’album, nel nostro album, ci trasmettono poca emozione. Forse per molti servirà a cercare quelli che sono ancora vivi fra 20/30 anni, e questo è poco romantico… via!
- Le foto delle firme del registro di Matrimonio. dai… ci sono già le firme a testimoniare, via!
- Le foto di te che addenti l’ostia. Non serve spiegare (e non serve nemmeno avere questa foto)
- Foto che non trasmettono emozioni o non sono momenti irripetibili. La selezione di queste è molto difficile.
Tutto ciò scritto finora si trasformerà in un album limitato, un libro con poche pagine, molto più difficile da costruire di un libro in cui ci sono centinaia di foto senza un senso o filo logico.
Sono convinto che un album con poche fotografie e ben scelte, sia un album che rimane sempre attuale perché conserva le emozioni vere, il riassunto di un giorno speciale.
Poche pagine significa poche foto e poche foto significa che dalla tua bella selezione di foto dovrai tagliare, tagliare, e fare una selezione della selezione.
Facendo una stretta selezione raggiungerai quel riassunto ad immagini e quelle fotografie che faranno davvero da ponte con le emozioni che hai vissuto quel giorno.
La cura del servizio fotografico, per me è anche questo. Poter realizzare per voi un libro “con un senso” e con una cura, che gli permetta di scavalcare gli anni, e rimanere per sempre un ponte con il passato.













