Sempre più spesso, in studio, parlando con qualche coppia del loro giorno speciale
escono quesiti del tipo:
“Ma come posso impedire che la gente passi la giornata a fotografare con il telefonino invece che godersi la giornata?“
“Il giorno del mio Matrimonio voglio vedere le facce dei miei invitati, non i loro smartphone”
“Io non voglio che la gente metta sui social network le foto di me al mio Matrimonio”
Per qualcuno questo è un vero un problema, uno perché è una caduta di stile del matrimonio,
due perché vorrebbero che gli invitati partecipassero attivamente al loro matrimonio,
terza ragione molto più importante vorrebbero che la loro immagine sui social abbia un senso
e che non sia una foto scattata così a caso e sparata in un social tre minuti dopo che la sposa sia entrata in chiesa
con scritto “fantasticaaaa #loovvve #matrimoniodimiacugina”
E’ un problema comune anche per noi fotografi, molte volte gli invitati “fotografi” stanno in mezzo tra noi e chi stiamo fotografando, ed a volte in certi momenti il matrimonio prende una piega da evento mondano invece che essere appunto un matrimonio.

Purtroppo noi fotografi di matrimonio siamo pieni di esempi di fotografie di ingresso in chiesa
di sposa e papà oppure sposo e mamma con in mezzo gente che fotografa con lo smartphone o peggio con i tablet.

Gli sposi ci invitano al loro matrimonio per festeggiare, partecipare attivamente ed emozionarci con loro in questo evento straordinario.
Molte volte questo però non può avvenire perché stiamo guardando l’evento attraverso uno smartphone.
Le possibilità che mi vengono in mente al momento sono due.
Escludiamo il fatto che il fotografo si prenda la briga di proibire agli invitati di fotografare.
Per me qualcuno che fotografa con il telefonino è niente altro che una persona che partecipa al tuo matrimonio e che io fotograferò, farà parte della mia storia.
Lo fotograferò perché lui sta facendo qualcosa che un domani probabilmente avrà un senso,
rivedrai le foto fra trent’anni e dirai: “guarda cosa facevamo un tempo, fotografavamo con lo smartphone!“
La prima cosa che puoi fare è aggiungere ai tuoi annunci di matrimonio un bigliettino con all’interno la preghiera di non fotografare durante il Matrimonio, sostanzialmente stai dicendo ai tuoi invitati
“cari amici, il giorno del nostro Matrimonio vogliamo che voi facciate festa con noi. Gentilmente partecipate e non fotografate perché ci sarà un professionista che si occuperà di portarci a casa le emozioni di questo giorno straordinario attraverso le sue fotografie“
Questo tecnicamente dovrebbe bastare però si sa, dal giorno del vostro invito al giorno del matrimonio possono passare dai 3 ai 6 mesi e le persone potrebbero anche dimenticarsi di questa cosa.
La seconda opportunità, che può essere aggiunta alla prima è quella di mettere uno o più cartelli, dove? Sicuramente uno può essere messo appena fuori della porta della chiesa è uno può essere messo al ricevimento rimarcando il messaggio agli invitati. (Vedi questi esempi)
Il matrimonio senza nessuno che fotografa a parte i professionisti (è una utopia lo so bene) si chiama matrimonio Unplugged, una festa di Matrimonio in cui non c’è tutta questa tecnologia e non ci sono tutti questi monitor tra gli invitati e l’evento.
Oltre questo molto altro non potete fare, a parte guardare in cagnesco invitati quando tirano fuori smarphone e tablet.
Per voi cari invitati sarà una grande tentazione ma ce la potrete fare a non scattare nemmeno una foto, siamo tutti fiduciosi.
Per quelli che sono già stati ad un Matrimonio ho una domanda, di tutte quelle foto che avete fatto al Matrimonio di vostra cugina… gliele avete mandate? ma soprattutto… le avete stampate?













