Silvia e Omar mi hanno scritto per fare due foto prima che nascesse Tommaso. Nessuna idea complicata, solo uscire, camminare, stare un po’ insieme. Ci siamo trovati una sera d’estate, in mezzo alla settimana. Poca gente, aria leggera, il mare lì davanti. Abbiamo aspettato che il sole scendesse, senza fretta.
Non c’era niente da costruire. Solo una passeggiata, qualche parola, momenti che arrivavano da soli. Io ogni tanto scattavo. Silvia con il pancione, Omar accanto. Semplici, presenti. Era già tutto lì.
Quelle foto oggi sono già diventate qualcosa di concreto: stampe grandi, un fotolibro, immagini che hanno preso spazio nella loro casa. Ma il punto non è questo.
Il punto è che tra qualche anno Tommaso le guarderà. E capirà.

























